3 bugie da aspiranti karateka

Molti aspiranti karateka si trovano di fronte a ostacoli che sembrano insormontabili, spesso alimentati da idee preconcette e falsi miti. Oggi voglio aiutarti a sfatare tre delle scuse più comuni che potrebbero frenarti: la mancanza di spazio, l’assenza di un dojo nelle vicinanze, e le restrizioni di tempo e denaro.

Mancanza di spazio

Chi ha detto che per praticare karate serve una palestra gigantesca? Per la maggior parte delle tecniche di base e molti kata, ti basta poco più di un tappetino. Che tu sia nel tuo soggiorno o in garage, puoi realizzare un training efficace. Ricorda, molti dei grandi maestri hanno mosso i loro primi passi in spazi ben più ristretti di un dojo professionale. Lo spazio non è mai un limite, a meno che tu non lo permetta.

Assenza di un dojo vicino

Vivere lontano da un dojo non è più l’ostacolo di una volta, grazie alla tecnologia. Il mondo digitale offre un’abbondanza di risorse per imparare le tecniche fondamentali e allenarsi con programmi online. Iscriviti a lezioni virtuali, scarica guide, o guarda video tutorial. La distanza fisica non limita più la tua capacità di praticare il karate.

Limitazioni di tempo e denaro

Il tempo e il denaro sono forse le scuse più comuni ma anche le più facili da superare. Pensa a quante volte spendiamo entrambi in attività che non aggiungono valore significativo alle nostre vite. Organizzare meglio il tempo quotidiano può liberare momenti preziosi per dedicarti al karate. Per quanto riguarda il denaro, valuta di ridurre le spese superflue e considera piccoli investimenti nel tuo percorso marziale, che potranno portarti grandi soddisfazioni a lungo termine.

Pratica con ciò che hai

Non sottovalutare mai il potere della pratica individuale. Anche in uno spazio limitato, puoi eseguire gli esercizi di base e mantenere la tua forma. Ricorda, a volte trenta minuti di pratica intensa valgono più di ore di allenamento non focalizzato.

Creatività negli allenamenti

Sfrutta la tua creatività e adatta l’ambiente a tuo vantaggio. Un parco, una spiaggia o una cantina possono trasformarsi nel tuo dojo personale. L’importante è mantenere una routine di allenamento costante e adattarla alle circostanze e alle risorse disponibili.

Fiducia in te stesso e nella tua passione

Credere nelle proprie capacità di superare gli ostacoli è fondamentale. Coltiva la fiducia e la determinazione di perseguire il karate nonostante le difficoltà. La vera passione non conosce scuse. Dove c’è volontà, c’è sempre un modo.

Conclusione

Eliminare le scuse comuni come la mancanza di spazio, l’assenza di un dojo vicino o le limitazioni di tempo e denaro è il primo passo verso il successo nel karate. Lasciati ispirare da queste parole e rassicurati sulle tue possibilità. Procedi con fiducia e impegno, e ricorda che il percorso nel karate è personale e unico per ciascuno di noi. I primi passi iniziano sempre con la decisione di affrontare e superare le proprie limitazioni.

Ti va di sentirci?
Ogni giorno pubblico un micro podcast sul mio canale Telegram. Condivido qualche chicca sul karate, ti racconto qualcosa della mia vita da insegnante, rispondo alle domande degli iscritti al canale o semplicemente condivido qualche mio volo pindarico.
Per iscriverti devi semplicemente cliccare sul link qui sotto:

👉 ISCRIVITI AL MIO CANALE TELEGRAM

Puoi ascoltare il podcast anche su:

Eugenio

Dal 2009 Eugenio Credidio contrabbanda karate autentico ad Alessandria e nel web e insegna a riconoscere, prevenire e combattere la violenza. Oltre al sui dojo di Alessandria gestisce il canale YouTube di karate tradizionale più seguito d'Italia. Ha ideato il metodo di autodifesa Urban Budo che è stato riconosciuto dal CONI nel 2019. Nel 2013 ha pubblicato assieme al Maestro Balzarro, "On the road" per la OM edizioni e, nel 2020, "Passeggiando per la Via - Storia, riti e gesti del karate".

I Pirati del Karate

Ogni settimana scrivo una mail riservata ai Pirati del Karate.

I karateka liberi della nostro Repubblica Indipendente.

Sono karateka liberi che praticano per la gioia di praticare, che si oppongono allo strapotere delle Federazioni e che vogliono salvare il Karate.

Scrivo loro approfondimenti, spunti, riflessioni, suggerisco libri e condivido strategie per l’allenamento.

Vuoi essere uno di noi?

Altri articoli che ti potrebbero piacere:

Il karate del futuro

Il karate del futuro

Come deve essere il karate del futuro? È possibile strutturare un karate moderno, che parli alle persone di oggi, che aiuti le nuove generazioni a...

Cos’è il Do?

Cos’è il Do?

Qualche tempo fa, leggendo, ho scoperto che 'Tao' significa via in cinese, e in giapponese si traduce come 'Do'. Questa rivelazione ha scatenato una...