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"Se vuoi che tuo figlio sviluppi a pieno tutte le sue capacità motorie, accresca la sua autostima e migliori le sue capacità cognitive, allora vieni a provare (GRATIS) il più innovativo corso di educazione motoria per bambini dai 3 ai 7 anni della città!"

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Baby Sport Academy è l'evoluzione della "giocomotricità" che permetterà a tuo figlio di:

Sviluppare le 5 capacità motorie di base

Step 1

Attraverso il metodo di "apprendimento tramite il gioco" tuo figlio potrà sviluppare le 5 abilità motorie di base ovvero:

  1. Capacità di orientarsi;
  2. Differenziazione;
  3. Equilibrio;
  4. Ritmo;
  5. Capacità di reazione

Allenando queste capacità (che sono le fondamenta di ogni movimento o gesto sportivo), tuo figlio aumenterà esponenzialmente le proprie capacità motorie, così da poter essere pronto, quando sarà più grande, a partecipare con successo a qualsiasi attività sportiva!

Allenare le capacità di
"problem solving"

Step 1

Ogni gioco che gli verrà proposto sarà una piccola sfida da affrontare che il bambino dovrà risolvere con l'ingegno e senza l'aiuto dell'allenatore che si limiterà solo a guidarlo. Questo tipo di approccio permettere di sviluppare già da piccolissimi l'abilità di risolvere problemi!

Migliorare lo sviluppo cognitivo e cerebrale

Step 1

Grazie al suo approccio innovativo di Baby Sport Academy tuo figlio non solo potrà sviluppare in modo corretto il proprio corpo, ma potrà anche migliorare lo sviluppo delle sue capacità cognitive e cerebrali

Migliorare la propria autostima

Step 4

Ogni gioco sarà per lui una piccola grande sfida che gli permetterà di migliorare la sua autostima e la fiducia in se stesso e nelle sue capacità!

Pensi che essere bambini oggi sia identico a com’era essere bambini anche solo 20 anni fa?

Stai per scoprire perché, nel 90% dei casi, l’approccio all’attività fisica nei confronti dei bambini in Italia è sbagliato e dannoso!

Immagino che la tua risposta sia NO! 

Infatti è innegabile che ci siano stati dei grandi cambiamenti in questi ultimi anni; al punto che la maggior parte dei bambini tra i 6 ed i 7 anni non ha ha sviluppato le capacità coordinative e motorie di base!

A causa del dilagare della tecnologia e del sempre maggior numero di impegni (e consequenzialmente della grandissima stanchezza) dei genitori, il tempo che questi  hanno a disposizione da dedicare ai proprio figli è sempre meno.

D’altronde è comprensibile: crescere un figlio oggi è un’impresa eroica! 

Un genitore oggi si deve districare tra il lavoro (che ormai ha ritmi serratissimi, al limite dell’alienazione), il gestire la casa, fare la spesa, gli impegni del figlio, la scuola, i propri impegni personali, lo stress e la fatica che tutto questo comporta…è quindi normale e comprensibile che ad un certo punto crolli esausto sul divano e che per avere un po’ di respiro faccia giocare il figlio con il telefonino al posto che impegnarlo in altre attività.

Lo stile di vita a cui la società moderna ci sta obbligando fa sì che, spesso, i genitori non abbiano il tempo e le forze di insegnare ai figli le abilità pratiche e fisiche di base di cui hanno bisogno.

Ovviamente questo comportamento si ripercuote però sui più piccoli che, invece di vivere esperienze nel mondo reale, imitano i grandi usando alla perfezione i cellulari e le altri apparecchi tecnologici, a spese del proprio sviluppo sociale e del benessere fisico. 

Non ci credi? Allora guarda il video qui affianco

Be’ allora la soluzione sta nel fargli fare sport! Purtroppo no, ed ecco perché...

 ATTENZIONE! Ecco perché NON devi far praticare nessuno sport a tuo figlio se ha tra i 3 e i 7 anni! 

È vero che, in una situazione del genere, l’attività fisica ha un'importanza fondamentale. Di fatti, grazie alla sola attività fisica, un bambino può:

Il problema però sta in quale attività scegliere e a che età farlo iniziare, infatti il periodo che va dai 3 ai 7 anni è considerato “la finestra ideale di opportunità” ovvero il periodo in cui il bambino è più ricettivo e ed apprende più facilmente le abilità motorie. Ma pochi in Italia prendono accettano bambini così piccoli e chi li accetta, sovente, lo fa più per interesse personale che per interesse verso i bambini.

Infatti, nel nostro paese, ci sono sostanzialmente 3 correnti di pensiero riguardo l'attività motoria per i bambini piccoli: 

“Meglio a me che agli altri!”

Questa linea di pensiero è quella seguita dalla maggior parte delle associazioni sportive, club, ecc. Per far cassa e cercare di assicurarsi un “parco atleti”, e pensando che se non prendono loro quel bambino lo prenderà qualche altra società sportiva e loro l’avranno perso un tesserato per sempre, accettano bambini di qualsiasi età (anche di 2 anni). 

In questo caso gli allenatori, al posto che insegnare ai bambini davvero lo sport scelto, si propongono giochi divertenti che però non hanno alcuna finalità didattica sotto un punto di vista motorio.

Ciò viene fatto per garantirsi la presenza del bambino fino a quando non raggiunge l’età adatta per praticare davvero lo sport scelto

“I piccoli adulti”

In questo caso gli allenatori e gli istruttori prendono bambini dai 3/4 anni in su (generalmente per un mero motivo economico) e li trattano come dei piccoli adulti, proponendo già in tenera età degli allenamenti specifici per un determinato sport. 

Questi istruttori si dimenticano che un bambino, prima dei 10 anni, non dovrebbe specializzarsi in niente (pensa che all’estero l’agonismo è abolito fino a questa età! I bambini devono solo divertirsi) e che solo dai 7 anni dovrebbe iniziare ad approcciarsi in modo specifico ad uno sport.

“La psicomotricità”

“La psicomotricità è una disciplina sviluppata in Francia da un gruppo di pionieri alla fine della seconda guerra mondiale, tra cui: Ajuriaguerra, Bergès e Soubiran.[…] L'oggetto di studio è il disordine delle espressioni psicomotorie, cioè disordini psichici che si manifestano in disordini del movimento: disordini psicomotori non necessariamente di origine organica. Tali disordini possono essere presenti in tutte le età e situazioni, indipendentemente dalla presenza o meno di una reale patologia.”

Avrai notato che ci sono sempre più centri che si occupano di psicomotricità…ma come avrai capito dalla definizione che ho scritto sopra (che puoi leggere per intero su wikipedia) in pochi si occupano realmente di psicomotricità. 

Buona parte di questi centri propongono prevalentemente ai bambini giochi divertenti che però non migliorano le capacità motorie o le migliorano solo in parte.

Come faccio a sapere queste cose? Semplice: ci sono cascato anche io!

Dal 2009 insegno karate ai bambini e in questi anni mi sono formato e specializzato proprio nell’insegnamento ai piccoli samurai.

La mia avventura è iniziata ben 10 anni fa insegnando agli oltre 500 piccoli allievi della De Amicis karate durante l’ora di educazione motoria. Ciò mi ha permesso di avere un punto di vista privilegiato riguardo al problema “abilità motorie”. 

Col passare del tempo ho potuto notare che le capacità motorie dei bambini che iniziavano a praticare karate peggioravano di anno in anno e questo rendeva l’insegnamento di un’arte marziale che prevede la coordinazione fine, l’equilibrio ed il senso del ritmo sempre più difficile.

La cosa mi preoccupava parecchio: com’era possibile che bambini di 6-8 anni non fossero più in grado di fare le capriole, saltare, arrampicarsi? 

Perciò provai, assieme a Valeria, a far partire dei corsi propedeutici per bambini dai 4 anni…il risultato fu disastroso! Purtroppo cascai nel “tranello dei giochi” ovvero: facevamo fare tanti giochi divertenti ai bambini, ma inutili ai fini dell’apprendimento motorio.

Così decidemmo di sospendere questi corsi e fare ricerche, studiare ulteriormente e approfondire il tema delle capacità motorie fino a quando, nel 2018, non scoprii questo signore qui sotto.



Lui è Dominique Chiquet, uno dei maggiori esperti al mondo di educazione motoria per bambini, specializzato nella fascia 3 - 7 anni e ideatore di Motor Skills Learninig.

Vidi che Dominique ogni hanno organizzava tantissimi corsi di formazione ma, raramente in Europa e mai in Italia!

Così provai a scrivergli una mail e…il 7 settembre 2019 abbiamo organizzato assieme a lui il primo corso di formazione per istruttori in Italia proprio qui, ad Alessandria, a cui hanno partecipato anche Olandesi, Polacchi, Grechi e Americani! 

Questo corso di formazione, oltre a permettere a me e Valeria di essere i primi due istruttori riconosciuti dall’International Organisation of Children's Active Play & Sports, ci ha permesso anche di dare il via al progetto Baby Sport Academy!

Cos'è Baby Sport Academy?

     Baby Sport Academy è l'evoluzione della "giocomotricità" nonché il più innovativo corso di educazione motoria per i bambini dai 3 ai 7 anni (il lasso di tempo in cui c'è il più grande apprendimento motorio) che permetterà a tuo figlio di:

Questo perché si basa su un innovativo metodo di insegnamento che poggia su 4 pilastri:

Allenare e insegnare nel rispetto delle fasi evolutive del bambino

Vulput vestib intege platea lectus lacusa semper laoret portti.

Permettere al bambino di apprendere il maggior numero di movimenti e schemi motori possibili, adoperando tutto le 5 capacità motorie di base in modo bialanciato

Platea intege portti vulput vestib lacusa lectus laoret semper.

Adoperare un approccio di insegnamento basato sul metodo del "Giocare per Imparare" e de "L'insegnamento attraverso storie"

Vestib portti platea laoret vulput semper intege lacusa lectus.

Sviluppare maggiormente le capacità cerebrali del bambino permettendogli di sperimentare e di imparare abilità motorie versatili

Lectus intege portti vulput platea laoret vestib lacusa semper.

Grazie a questo metodo, a ogni allenamento, tuo figlio svilupperà le 5 abilità motorie fondamentali (Ritmo, Orientamento, Capacità di Reazione, Capacità di Differenziazione, Equilibrio) grazie a dei giochi ideati appositamente e sviluppati sulla base di studi scientifici.

Durante la lezione l’istruttore sarà un facilitatore e il suo compito sarà quello di mostrare il gioco senza dare ai bambini la soluzione completa a questo, così che ogni bambino si ingegni nel risolvere ogni volta il piccolo rebus motorio che ha davanti.

Oltre alle 5 capacità motorie fondamentali vengono anche allenate le abilità fisiche di base (forza, resistenza, coordinazione, ecc.) e la coordinazione occhio mano, così da completare il baglio motorio di tuo figlio e da permettergli di scaricare le energie che ha accumulato nella giornata in modo divertente e produttivo!

Questo tipo di approccio che, potremmo definire olistico, non solo permette uno sviluppo completo del bambino sotto un punto di vista motorio, ma consente anche di rinforzare le capacità cognitive ed i collegamenti neurali del cervello di tuo figlio, dandogli dei benefici e degli stimoli che vanno al di là di quelli meramente fisici.

Hai ancora qualche dubbio? Ecco le 7 domande che ci vengono fatte più frequentemente in merito al corso:

Mio figlio non è troppo grande per questi  "giochi"?!

Assolutamente no! Per i bambini i giochi sono una delle migliori forme di apprendimento in assoluto, i giochi sono stati sviluppati proprio sulla base delle fasce d’età.

Grazie al gioco tuo figlio imparerà in maniera implicita e gli permette di sviluppare i 4 aspetti più importanti dello sport: l'aspetto psicologico, quello fisico, quello tattico e quello tecnico.

Per questo un bambino di 6 o 7 anni può godersi appieno questa attività e trarne grandissimi benefici. 

Mio figlio ha 2 anni, può partecipare?

In linea di massima no: lo sviluppo cognitivo, generalmente, non è sufficiente per farlo partecipare a questo tipo di attività, ma ci sono delle eccezioni, dipende molto dallo sviluppo del singolo bambino.

Mi figlio può frequentare un solo allenamento alla settimana?

Sarebbe meglio di no: 2 volte alla settimana è lo stimolo ideale (se unito ad uno stile di vita sano). In ogni caso possiamo parlarne.

I genitori possono assistere alle lezioni?

Preferiremmo di no. Spesso i genitori sono una distrazione per i bambini e non resistono dal dar loro consigli ed interferire con la lezione.

Ovviamente però, se il bambino non è abituato a stare da solo, è nostra premura fare un periodo di adattamento.

Cosa serve per partecipare al corso?

Vestiti sportivi e scarpe da ginnastica pulite, da usare solo in palestra.

Come fate a gestire tanti bambini?

Al contrario di altre società sportive noi preferiamo lavorare con pochi bambini alla volta, così da dar loro tutte le attenzioni che meritano. Per questo corso prenderemo massimo 12 bambini ad ogni allenamento!

Quali sono i giorni e gli orari di lezione?

Le lezioni sono il martedì ed il giovedì dalle 16.00 alle 17.00 per i bambini dai 3 ai 5 anni e dalle 17.00 alle 18.00 per i bambini dai 6 ai 7 anni. Questa suddivisione e meramente indicativa: alle volte i bambini si sviluppano prima e possono passare nella fascia di età successiva anzitempo.

Il corso verrà avviato a breve, per tanto, se non dovessimo avere sufficienti iscritti, inizieremo con un’ora comune per poi dividerli non appena sarà possibile.

Se ci sarà sufficiente richiesta aggiungeremo anche altri orari.

Sei pronto a far iniziare a tuo figlio questo fantastico percorso? 

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