<< O’ ce allenamo? >>
<< Se ce sto! E come o’ famo sto allenamento? >>
<<No so, cioè vorrei fare qualcosa de deverso no!? >>
<< Oh, ciò troppo un’idea….o’ famo strano! Famo funzionale>>
Purtroppo spesso quando si pensa ad allenamento funzionale ci si prefigura delle palestre in cui dei poveretti sono obbligati a fare dei percorsi assurdi, senza capo ne coda, in cui l’importante è massacrarsi…o forse questo è quello che pensano molti istruttori.

Purtroppo mi è capitato spesso di finire in palestre in cui, durante l’ora di allenamento funzionale, il principio cardine era: “metti assieme più esercizi strani che puoi in un percorso massacrante e fallo fare fino alla nausea”. E così vedi gente in piedi su una fitball, con sulle spalle un bilanciere carico di 50 kg, che fa lo squat mentre il suo compagno gli lancia la palla medica da 10 kg, e questo poveretto la deve schivare durante l’accosciata.
Scherzi a parte sovente i percorsi vengono messi assieme senza una logica, senza dei principi guida e senza una programmazione….e così viene fuori che l’allenamento funzionale è una buffonata, che non serve a niente, o che non sarà mai utile come il Crossfif (che poi sempre allenamento funzionale è anzi, se proprio vogliamo essere pistini e rompi scatole, si potrebbe obbiettare sul fatto che lo sia dato che raramente lavora su piani trasversi o sghembi…insomma che di rado si usano rotazioni, torsioni o controllo di forze che ci sbilanciano…vabbè, facciamo che magari ne parliamo un’altra volta con più calma ).

Questo porta all’impossibilità di chi segue determinati allenamenti di raggiungere i propri obbiettivi (ovvero “mi faccio il mazzo ma non ottengo niente”) o addirittura, alle volte, di farsi male.
L’allenamento funzionale in realtà sarebbe una bellissima metodologia di allenamento che ha lo scopo non solo di tonificare il corpo, di farci lavorare come dei matti sudando 1000 camice, ma di aumentare la nostra intelligenza motoria, di permetterci di controllare meglio il nostro corpo, di gestirlo…è una forma di allenamento a misura d’uomo che dà la possibilità di riscoprire che strumento meraviglioso sia il nostro corpo e quanto bello sia poterlo usare e, proprio per questo, è fantastico sia per atleti, in cui questa forma di training dovrebbe allenare capacità speciali e non specifiche, che per le persone appassionate di fitness a cui invece permettere di fare un lavoro veramente completo.
Certo è che per poterlo fare in questa maniera va pensato, provato, programmato e soprattutto si deve basare su dei principi cardine che non sono solo quelli di mettere un po’ di esercizi assieme in circuito e far massacrare la gente che lo pratica, per cui amici miei, se vi avvicinate a questa forma di training informateti bene su chi sia l’istruttore e su come lavora, è un tuo diritto ed un dovere verso il tuo corpo!

Articoli Correlati

Allenamento funzionale: ‘o famo strano?

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.