L’altra sera ho letto un lunghissimo post su Fb scritto da un Maestro di karate riguardante la felicità che prova un Maestro quando i suoi allievi vincono degli eventi agonistici. Ovvio è che quando uno dei nostri ragazzi ottiene risultati ne gioiamo, non tanto per il risultato in se quanto perché sappiamo quanta fatica, passione e dedizione ci siano dietro a quella medaglia o a quella coppa, ma, una domanda che mi sorge spontanea farmi è…cosa c’entra con il karate tutto questo? Non la dedizione e la fatica, ma con la medaglia, la coppa.

Chi mi conosce sa che i miei allievi partecipano spesso ad eventi agonistici e che, tra le altre cose, per poter partecipare alle gare, devono seguire un programma apposta che comprende ore di allenamento extra, sia tecniche che fisiche. Ma chi mi consce sa altresì che non credo nella pratica agonistica del karate o meglio, non ci credo come ci credono la maggior parte delle persone con cui mi confronto. Ritengo che l’evento agonistico possa essere importante a livello formativo perché obbliga ad affrontare certe paure, a mettersi alla prova, a lavorare sodo per ottenere dei risultati; la ritengo importante se la gara nel karate è vista come un viaggio e, come in ogni viaggio che si rispetti, non conta tanto la meta ma il percorso che si fa per raggiungerlo. Solo così, l’aspetto agonistico nella nostra disciplina ha senso. La soddisfazione del Maestro dev’essere data dal cambiamento, dalla maturazione dell’allievo, non dal pezzo di metallo che porta a casa.
In tutta sincerità credo che la più grande felicità di un Maestro sia sentire i propri allievi che gli dicono “Ma sai che da quando faccio karate mi concentro meglio a scuola?” oppure “Da un po’ di giorni ho più fiducia in me stesso” o ancora “Ho lavorato sodo per l’esame, proprio come qui, non mi sono arreso ed ho portato a casa un 27!”. Credo che la più grande felicità di un Maestro sia vedere che i propri allievi che lasciano il Dojo pronti per affrontare le sfide che la vita metterà loro davanti e sapere che un pochino ha contribuito per far sì che quei ragazzi siano persone migliori ed illumino un pochino di più questo mondo…

Articoli Correlati

La felicità del Maestro

Comments

comments

Tag:         

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.