Ecco le risposte alle domande più frequenti che ci vengono fatte sul corso di Difesa Personale Urban Budo

Davvero imparerò le basi in 12 settimane?

Sì, il primo blocco di lavoro, che contiene tutti le basi della difesa persona, è facilmente assimilabile nell’arco di 12 settimane. Praticamente tutti i ragazzi che hanno seguito il nostro corso sono riusciti, senza nessun problema, ad apprendere le basi nell’arco di questo tempo. Questo perché Urban Budo nasce con lo scopo di:

  1. Insegnare a chi non ha mai fatto niente del genere d’imparare una metodologia di difesa personale semplice, rapida ed efficace;
  2. Permettere a chi ha già fatto sport da combattimento, arti marziali o difesa personale di vedere le cose sotto un altro punto di vista ed ampliare i propri orizzonti.

Ovvio è però che questo è una sorta di “gioco di squadra”: io ci possono mettere il mio impegno, la mia passione e la mia professionalità, ma tu devi frequentare il corso 2 volte a settimana e impegnarti.

Quanto dura il corso?

L’intero percorso formativo si sviluppa nell’arco di circa 3 anni. Questo lasso di tempo ti permette di studiare approfonditamente tutte le 3 zone del programma. Ovviamente però sta a te, una volta imparate le basi, decidere se continuare oppure no. Ci sono ragazzi che dopo le 12 settimane hanno deciso che avevano imparato ciò che gli interessava, altri ragazzi invece che ci seguono da più di 5 anni perché trovano sempre nuovi spunti, nuove idee e soprattutto, amano l’ambiente del dojo.

Quanto devo frequentare?

Il corso è formato da 2 allenamenti settimanali. Nessuno ti vieta di farne anche solo uno, ma è ovvio che più sei costante e più frequenti e maggiori sono i tuoi risultati.

Non ho mai fatto sport da combattimento; posso iscrivermi comunque?

Sì. Non viene richiesto alcun requisito base per frequentare il corso ed il fatto che tu non abbia mai fatto niente prima non è assolutamente un problema.

Ho dei problemi alle ginocchia/alla schiena/alle spalle, ecc. Posso seguire comunque il corso?

Certo! La difesa personale dev’essere democratica! Ovvero la devono poter fare tutti. Non ha importanza se hai qualche problema alle articolazioni, alla schiena o se la tua mobilità non ti consente di alzare la gamba più di un tot da terra. Troveremo delle valide alternative per consentirti di seguire comunque sia la preparazione fisica che l’allenamento tecnico.

Riuscirò a seguire la preparazione fisica?

La preparazione fisica dev’essere allenante e non massacrante. Questo vuol dire che se è la prima volta che ti vieni ad allenare e sono 5 anni che sei fermo non posso pretendere le stesse cose da te che pretendo da chi si allena qui da 1 o 2 anni. Per questo i programmi d’allenamento sono sempre realmente scalabili e adattabili alle peculiarità o al livello di allenamento di ognuno.

È meglio del krav maga o delle MMA?

Non è ne meglio ne peggio; è diverso. Urban Budo studia dinamiche differenti sia dalle MMA in cui ci si allena per una evento agonistico, che dal krav maga, che è una forma di combattimento militare ideata per i militari e che poi è stata più o meno adattata per i civili.

Nelle MMA non si allenano le dinamiche degli attacchi multipli, dei combattimenti in ambiente urbano così come non si allena la “malizia” della strada.

Il krav maga invece, oltre ad allenare tutte cose utili prevalentemente a militari in zone di guerra, si rivolge anche a soggetti del tutto diversi. Si rivolge infatti a militari, con una certa preparazione alle spalle (sia fisica che psicologica), con un certa mentalità e con determinate esigenze/licenze operative. È lontano quindi dal mondo, dall’ambiente e dalle esigenze di un ragazzo che va a scuola, di un padre di famiglia, di una ragazza che rientra a casa dopo il lavoro. Questo lo dimostra anche il fatto che tra le varie persone che seguiamo ed a cui io e Maurizio facciamo consulenza e formazione, ci sono anche gruppi di studiosi di krav maga, come i ragazzi della Total Combat di Vo, in provincia di Vicenza, che ci hanno contattato proprio perché sentivano la necessità di colmare queste lacune.

Ciò non significa che Urban Budo non consideri determinati aspetti utili all’ambiente militare (infatti abbiamo avuto il grande privilegio di fare da consulenti agli istruttori di scuola di polizia di Alessandria), ma significa che prende in considerazione o meglio parte da esigenze e problemi diversi e soprattutto, fa una distinzione fondamentale: quello che è militare lo insegniamo ai militari. Quello che è civile lo insegniamo ai civili. Non troviamo utile insegnare ad un padre di famiglia come ammanettare qualcuno, disarmarlo da un kalashnikov o come sventare un attentato terroristico e, soprattutto, lo troviamo poco serio e professionale perché crea delle false convinzioni che possono essere davvero pericolose.

Rischio di farmi male? Lavoro a contatto con il pubblico e non me lo posso permettere

Urban Budo è comunque uno sport da combattimento, se vogliamo chiamarlo così. Quindi, se ti garantissi che non c’è alcuna possibilità che tu possa farti male ti direi una bugia perché, ahimè, l’incidente è possibile. Ti posso dire però che facciamo tutto ciò che è in nostro potere per evitarlo e che è molto difficile che questo avvenga perché i ragazzi si allenano sempre con l’attrezzatura necessaria ad evitare il più possibile di farsi male e, inoltre c’è sempre un grande rispetto accompagnato dal giusto controllo. Il nostro corso è stato seguito da parrucchieri, estetiste, commercianti, camerieri, cuochi, studenti e professionisti e nessuno di loro si è mai lamentato a riguardo.

Se per caso, dopo la settimana, decidessi d’iscrivermi, ma poi, dopo un po’ ci ripensassi?

Non ti preoccupare, può succedere! In questo caso, come per ogni corso che proponiamo, avresti un lasso di tempo entro il quale potrai usufruire della nostra garanzia incondizionata.