Identikit del cattivo allievo (di karate)

Il karate non è solo una serie di movimenti e tecniche da memorizzare; è una vera e propria arte che richiede impegno, dedizione e soprattutto passione. E qui sta il punto cruciale: non si può apprendere il karate se non si è veramente motivati.

Il dojo: non un luogo per tutti

Durante le mie giornate al dojo, incontro molti tipi di allievi. Tra questi, ci sono quelli che mi preoccupano di più: gli allievi “cattivi”. Non perché non siano in grado di eseguire un kata o una mawashi-geri, ma perché semplicemente non hanno voglia d’imparare.

Questi sono gli allievi che non si impegnano neanche nei riscaldamenti, arrivano tardi e sembrano frequentare il dojo solo per occupare il tempo. Questo comportamento non solo è rispettoso nei confronti di chi insegna e degli altri allievi, ma è anche controproducente per loro stessi.

Un insegnante non è un mago

Spesso si dice che non esistono cattivi allievi, solo cattivi maestri. Ma, onestamente, non sono del tutto d’accordo. Anche il più appassionato e paziente degli insegnanti non può infondere interesse e amore per il karate in qualcuno che non vuole realmente imparare.

Questo mi porta a riflettere su un altro aspetto importante: la selezione degli allievi. In un mondo ideale, ogni maestro dovrebbe avere la libertà e la capacità di scegliere i suoi allievi, concentrando le proprie energie su coloro che mostrano un vero interesse e una determinazione senza eguali.

Il karate è una disciplina che richiede una dedizione totale. Non è un hobby che si può prendere e lasciare a piacimento. Se decidi di intraprendere questo cammino, devi essere pronto a immergerti completamente, a mettere il cuore in quello che fai.

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Eugenio

Dal 2009 Eugenio Credidio contrabbanda karate autentico ad Alessandria e nel web e insegna a riconoscere, prevenire e combattere la violenza. Oltre al sui dojo di Alessandria gestisce il canale YouTube di karate tradizionale più seguito d'Italia. Ha ideato il metodo di autodifesa Urban Budo che è stato riconosciuto dal CONI nel 2019. Nel 2013 ha pubblicato assieme al Maestro Balzarro, "On the road" per la OM edizioni e, nel 2020, "Passeggiando per la Via - Storia, riti e gesti del karate".

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