Posso praticare Karate anche se non ho mai fatto sport?

Certo! Il programma di Karate che ho ideato prevede un percorso di apprendimento graduale ed adatto a tutti. Partiremo dalle cose più semplici per andare via via verso quelle più complesse. Ti sarà dato tutto il tempo di cui avrai bisogno per imparare ed apprendere i vari movimenti nella maniera corretta, senza fretta o pressioni.

Le arti marziali sono noiose da imparare e richiedono un percorso lungo!

Sul fatto che richiedano un percorso di apprendimento lungo non posso darti torto, ma, come dice Carlo Rovelli nelle sue Sette brevi lezioni di fisica:

“Ci sono capolavori assoluti che ci emozionano intensamente, il Requiem di Mozart, l’Odissea, la Cappella Sistina, Re Lear…Coglierne lo splendore può richiedere un percorso di apprendistato. Ma il premio è la pura bellezza”

Ovvio: chi pratica Karate da noi non lo fa per avere il bicipite segnato o la tartaruga, ne per diventare “una macchina da guerra”, ma per stare meglio con se stesso e con gli altri e per poter vivere un po’ più serenamente e, questi benefici, non si possono ottenere in pochi giorni.

Sul fatto che siano noiose ti posso rispondere: “dipende da chi te le insegna”.

Molti dei miei allievi apprezzano l’ambiente socievole e disponibile che, nell’arco di parecchi anni, siamo riusciti a creare. Certo, quando bisogna lavorare è necessario concentrarsi ed impegnarsi seriamente, ma chi ci proibisce anche di ridere e scherzare assieme? Personalmente io credo che s’impari di più attraverso una sorriso che attraverso la paura che, tra le altre cose, non è sinonimo di rispetto.

Sono troppo vecchio per fare Karate?

Forse sei troppo vecchio per diventare un campione di questa disciplina, ma di certo non sei troppo vecchio per iniziare a praticarla per te stesso ed i benefici del Karate non hanno un target d’età. Come diceva il Maestro Funakoshi, ideatore di questa disciplina “Il Karate si pratica per tutta la vita” e se non ne sei ancora convinto ti basti sapere che la mia allieva più anziana ha più di 60 anni!

Il Karate non è per violenti o invasati?

“Rinuncia alla violenza”, questa è una delle 5 regole auree del Karate. Questa disciplina, anche se venne ideata per insegnare a difendersi, ha ben poco a che vedere con la violenza a tal punto che ogni esercizio inizia sempre con una tecnica di parata, mai con una tecnica di attacco. Chi insegna cose diverse da queste non insegna Karate e chi cerca cose diverse da queste non trova spazio nel nostro dojo.

Che frequenza devo avere per ottenere dei risultati?

La frequenza ottimale è di due volte la settimana, d’altronde questa è una disciplina che richiede molta pratica. Si possono avere buoni risultati anche con un allenamento settimanale ma, ovviamente, questi tarderanno un po’ ad arrivare.

Sarò obbligato a fare gare?

No. Nessuno nel nostro dojo è obbligato a seguire un percorso agonistico. A dire il vero le gare possono avere un forte valenza formativa ed un grande valore pedagogico se affrontate nella maniera corretta, per questo non mi rifiuto a priori di portare i miei allievi alle gare, soprattutto a quelle di kata (e chi ci è andato ha ottenuto anche buoni risultati), quelle di forma, ma nessuno, nella maniera più totale, è obbligato a partecipare ad alcun evento agonistico a meno che non ne abbia piacere.

Sarò seguito con attenzione anche se sono in un gruppo?

Certamente! Per garantire un’altra qualità dell’insegnamento e la possibilità ad ogni allievo di essere seguito a dovere abbiamo deciso di rendere il nostro corso un corso a numero chiuso. Accetto infatti un massimo di 16 allievi ogni anno così da poter curare tutti nei minimi particolari e dare a tutti le stesse attenzioni.

Se per caso ci ripensassi?

Non ti preoccupare, può succedere! In questo caso avrai 30 giorni entro i quali potrai usufruire della nostra garanzia incondizionata.

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