I samurai di domani iniziano giocando oggi

Questa è una missione di salvataggio!

Quando lessi per la prima volta lo studio che l’AVG (società che si occupa di sicurezza su internet) ha pubblicato sul Daily News sono rimasto scioccato.

Lo studio dimostra che alla tappe tradizionali di crescita si sono sostituite quelle digitali.

Il 70% dei bambini presi in esame gioca ai videogame online, 2 bambini su 3 sanno usare il computer e il 20% sviluppa i propri sensi su smartphone e tablet. 

Ma solo l’11% sa allacciarsi le scarpe.

Subito mi è sembrato eccessivamente catastrofico. Poi mi sono fermato a pensare a come sono cambiati i bambini dal 2009, anno in cui aprii il mio primo corso di karate per bambini, ad oggi. 

Mi sono reso conto che era tutto vero.

Oggi buona parte dei bambini non è in grado di fare quello che era normale per noi alla loro età e che era semplice per i bambini del 2009. E non mi riferisco solo al fare le capriole, ma anche ad afferrare una palla, saltare o correre.

Questo è un problema da non sottovalutare perché se da un lato ci sono enormi benefici per i bambini nell’imparare ad usare strumenti come computer o tablet fin da piccoli, dall’altro lato molti studi dimostrano come la mancanza di un corretto sviluppo delle capacità motorie di base, la mancanza di movimento e un uso eccessivo di schermi possa portare a:

  • Un limitato sviluppo cognitivo del bambino,
  • Un aumento delle probabilità che diventi un bambino iper attivo o con sindromi da deficit dell’attenzione,
  • Un aumentino delle possibilità che questo abbia problemi di peso da adulto, 
  • Un aumentano delle probabilità che possa sviluppare diabete di tipo 2,

Insomma: un bambino che non si muove oggi è un adulto potenzialmente malato domani. 

E se stai pensando che questi problemi riguardino solo l’estero ti stai sbagliando.

Attualmente  l’Italia è il 4° paese al mondo per obesità infantile e i giornali stanno iniziando a parlare di analfabetismo motorio (1 bambino su 3 non sa fare la capriola). 

Questi dati mi terrorizzano.

I bambini sono il nostro futuro. Se i bambini di oggi sono così, come saranno gli uomini e le donne di domani? E la società in cui vivranno?

Ecco perché ho sentito il bisogno di fare qualcosa.

Così ho pensato di ideare un’accademia per piccoli samurai. Un luogo dove i più piccoli possano sviluppare  completamente le loro abilità motorie e il loro potenziale, divertendosi e affrontando emozionanti sfide che mettano in moto il cervello e limmaginazione.

E tutto questo avvicinandosi ai valori e ai principi del karate. 

Non è un corso di karate per bambini

Non ti mentirò: un bambino di 4 o 5 anni è troppo piccolo per iniziare a praticare davvero karate.

Il karate è una disciplina complessa che richiede coordinazione fine, equilibrio, senso del ritmo, attenzione e tante, tante, tante ripetizioni. Un bambino di 4 o 5 anni, tranne in rarissimi casi, non ha ancora sviluppate queste capacità.

Inserirlo in un corso di karate lo farebbe annoiare a morte oltre a rischiare di minare la fiducia che ha in se stesso perché vedrà i suoi compagni fare cose che lui non riuscirà a fare.

Ecco perché ci tengo a sottolineare che questo è un corso di propedeutica al karate.

L’obbiettivo di Baby Samurai Academy è prima di tutto quello di far sviluppare a tuo figlio le 6 capacità motorie di base e di farlo avvicinare ai valori del karate attraverso il mito del samurai, il guerriero senza macchia e senza paura che cerca costantemente di perfezionare se stesso, ripudia la violenza e usa le sue abilità solo per difendere se stesso o i deboli.

Durante il corso i bambini imparano i primi rudimenti di questa disciplina in modo divertente e giocoso, ma l’aspetto tecnico è del tutto secondario a questa età.

Per questo non ci sono cinture, kimoni, esami o gare. Per quello ci sarà tempo quando saranno più grandi.

Le capacità motorie di base: un treno che passa una sola volta nella vita

Le 6 capacità motorie di base sono quelle capacità  presenti in qualsiasi attività sportiva e sono:

  1. Equilibrio
  2. Differenziazione
  3. Reazione
  4. Ritmo
  5. Coordinazione occhio-mano
  6. Orientamento

Lo sviluppo corretto delle capacità motorie di base è fondamentale perché permette ai bambini di potenziare lo sviluppo cognitivo e cerebrale oltre che di sviluppare tutti schemi motori di base, la lateralizzazione e la consapevolezza di sé.

La finestra di maggior allenabilità di queste capacità va dai 4 ai i 7 anni. Superata questa finestra difficilmente il bambino riuscirà a sviluppare correttamente queste abilità e se ci riuscirà lo farà con grande fatica.

Per questo è importante sfruttare al meglio questa finestra di tempo.

Ovviamente l’allenamento di queste capacità va adattato ai bambini così piccoli che si annoia e perdono interesse facilmente.

Così ho ideato una serie di giochi che gli permetteranno di allenare queste 6 capacità in modo divertente e coinvolgente attraverso il “Game Based Approach”.

    Il percorso è stato strutturato a misura di bambino e si basa sui seguenti punti:

    1. Far prendere confidenza con il contatto fisico in modo divertente;
    2. Scoprire la propria forza e il proprio potenziale;
    3. Imparare ad affrontare il bullo verbalmente;
    4. Imparare a reagire fisicamente

    Oltre a questo i bambini faranno giochi ed esercizi di simulazione tra di loro e direttamente con me dove gli spiegherò le strategie migliori per reagire e gestire il bullo e grazie ai quali scopriranno quanto sono tosti!

     

    Il GBA: un approccio olistico

    Ogni allenamento è basata sul “Game Based Approach” ovvero sull’apprendimento attraverso il gioco.

    Rispetto all’approccio “tradizionale” il GBA ha 2 vantaggi:

    1. Aumenta il coinvolgimento di tuo figlio e lo aiuta a sviluppare l’immaginazione e la fantasia

    2. Permette di allenare tutti e 4 gli aspetti della performance:

    1. Aspetto psicologico
    2. Aspetto fisico 
    3. Aspetto tattico
    4. Aspetto tecnico

    Questo si traduce con un aumento dell’attività celebrale del bambino, che porta a una maggiore e più forte connessione tra sinapsi potenziandone così l’intelligenza.

    “I giochi dei bambini non sono giochi, e bisogna considerarli come le loro azioni più serie.”

    Michel de Montaigne

    Un beneficio nascosto

    Questo approccio ha anche un altro grande vantaggio: quello di far innamorare i bambini dell’attività fisica perché gliela fa associare al divertimento e, di conseguenza, aumenta le possibilità che tuo figlio continui a praticare sport in futuro.

    Forse ti potrà sembrare un beneficio di poco conto in questo momento, ma in futuro tuo figlio ti ringrazierà. 

    Sono centinaia gli studi che hanno dimostrato che i comportamenti salutari si sviluppano fin dall’infanzia e sono altrettanto numerosi gli studi che dimostrano come i bambini che hanno fatto attività sportiva hanno meno probabilità di diventare obesi o di sviluppare malattie metaboliche (come il diabete di tipo 2). 

    Hai qualche dubbio?

    Mio figlio non è troppo grande per questi giochi?

    Assolutamente no.

    Per i bambini i giochi sono una delle migliori forme di apprendimento in assoluto, i giochi sono stati sviluppati proprio sulla base delle fasce d’età.

    Grazie al gioco tuo figlio imparerà in maniera implicita e gli permette di sviluppare i 4 aspetti più importanti dello sport: l’aspetto psicologico, quello fisico, quello tattico e quello tecnico.

    Per questo un bambino di 6 anni può godersi appieno questa attività e trarne grandissimi benefic

    Mio figlio ha 2 anni, può partecipare?

    No, prediamo bambini dai 4 anni.

    Questo perché solitamente i bambini così piccoli non hanno ancora raggiunto uno sviluppo cognitivo adatto per parteciapre a questo tipo di attività.

    Mi figlio può frequentare un solo allenamento alla settimana?

    No: 2 volte alla settimana è lo stimolo ideale e inoltre gli permette di prendere confidenza con le dinamiche e le regole del gruppo.

    I genitori possono assistere agli allenamenti?

    Preferiremmo di no. Spesso i genitori sono una distrazione per i bambini e non resistono dal dar loro consigli ed interferire con la lezione.

     

    Ovviamente però, se il bambino non è abituato a stare da solo, è nostra premura fare un periodo di adattamento.

    Cosa serve per partecipare agli allenamenti?

    Vestiti sportivi e scarpe da ginnastica pulite, da usare solo in palestra.

    È obbligatorio fare attività scalzi?

    Sì. In primo luogo è una regola delle discipline marziali che si accetta in ogni palestra. In secondo luogo l’attività scalzi permette al bambino di riprendere contatto con il terreno, di riscoprire la sensazione del piede nudo sul legno e di ricominciare a percepire la sensibilità della zona plantare. Inoltre sulla pianta del piede sono presenti una serie di baropressori (sensori di pressione) che si “addormentano” per via dell’uso continuo della scarpa, l’allenamento scalzi fa parte del percorso di riscoperta e controllo del corpo. Se per caso avessi paura di verruche o simili però ti posso assicurare che puoi stare tranquilla, da anni sanifichiamo il dojo ogni sera.

    Le regole sono state fatte a loro misura e non sono mai state reputate da nessun ragazzo o genitore eccessivamente pesanti, ovvio è che però i genitori per primi devono aiutarci a farle rispettare.

    Come fate a gestire tanti bambini tutti assieme?

    Al contrario di altre società sportive noi preferiamo lavorare con pochi bambini alla volta, così da dar loro tutte le attenzioni che meritano. Per questo corso prenderemo massimo 12 bambini ad ogni allenamento!

    Quali sono i giorni e gli orari degli allenamenti?

    Gli allenamenti sono il martedì ed il giovedì dalle 16.00 alle 17.00 per i bambini dai 3 ai 5 anni e dalle 17.00 alle 18.00 per i bambini dai 6 ai 7 anni. Questa suddivisione e meramente indicativa: alle volte i bambini si sviluppano prima e possono passare nella fascia di età successiva anzitempo.

    Non scherziamo: stiamo parlando di tuo figlio!

    I genitori che hanno a cuore il futuro dei propri figli si informano a fondo prima di prendere ogni decisione. Ed è giusto così.

    Cliccando sul pulsante qui sotto puoi prenotare un appuntamento per venire a trovarci in palestra, vedere dove ci alleniamo e avere tutte le informazioni che servono.

    Poi, se lo vorrai, potrai iscrivere tuo figlio alle 2 settimana di prova gratuita.

    P.s. Hanno iniziato così tutti i piccoli samurai che oggi frequentano il dojo.