Quanto è noioso il karate da 1 a 10?

Il karate è noioso?

Questa domanda mi perseguita quando incontro persone curiose ma dubbiose. Mi chiedono, non senza un pizzico di ironia:

“Ma il karate non è una rottura? Passare ore a ripetere mosse davanti allo specchio, aspettare un’eternità prima di iniziare il combattimento… è così che trascorri tuoi martedì sera?”.

Capisco da dove venga questa percezione

In una società in cui tutto è veloce, accessibile e “instagrammabile”, l’idea di dedicare tempo e fatica per imparare correttamente le forme e i movimenti del karate sembra un anacronismo.

E allora perché praticarlo? Semplice: il karate rappresenta un viaggio verso la consapevolezza di sé, una disciplina che può insegnarti molto più che semplicemente difenderti.

Sì, all’inizio richiede dedizione, impegno e, diciamolo, un po’ di tolleranza per la ripetizione. Ma è proprio attraverso la pratica meticolosa che si ottiene la padronanza non solo delle tecniche ma anche di parti più profonde di noi stessi.

Quando ero piccolo si passavano mesi davanti agli specchi a ripetere tecniche e kihon.

Ma oggi le cose sono cambiate

Nei dojo ormai l’atmosfera è più rilassata e gli allenamenti più dinamici, con un ingresso nel mondo del combattimento più rapido rispetto agli antichi dettami.

Questa evoluzione, tuttavia, non significa che il valore della ripetizione e dell’impegno diminuisca.

Al contrario, in una società che esalta il “tutto e subito”, l’applicazione paziente potrebbe essere il contrappeso di cui tutti abbiamo bisogno per recuperare una connessione più profonda con noi stessi.

Dunque, è il karate noioso?

Dipende. Se cerchi uno sfogo immediato, una risata liberatoria, una socializzazione spensierata, forse la Zumba è più nelle tue corde.

Ma se sei alla ricerca di una sfida, di un percorso che ti porti a una maggiore consapevolezza e controllo, non solo fisico ma anche mentale ed emotivo, allora il karate ha molto da offrire.

Il karate è come un libro denso e complesso: all’inizio può sembrare arduo e tedioso, ma una volta immersi nella sua storia e nelle sue sfumature, ci si rende conto che ogni pagina, ogni capitolo, è stato fondamentale per apprezzare la storia nella sua interezza.

Le ripetizioni, le pratiche a vuoto, l’affinamento tecnico: anche questi sono capitoli di una storia più grande, il tuo percorso personale nel karate.

Ti invito a non farti scoraggiare dalle apparenze e a dare al karate una possibilità.

E se hai piacere a venire trovarmi al dojo o unirti alla mia accademia online ormai la strada la dovresti conoscere.

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Eugenio

Dal 2009 Eugenio Credidio contrabbanda karate autentico ad Alessandria e nel web e insegna a riconoscere, prevenire e combattere la violenza. Oltre al sui dojo di Alessandria gestisce il canale YouTube di karate tradizionale più seguito d'Italia. Ha ideato il metodo di autodifesa Urban Budo che è stato riconosciuto dal CONI nel 2019. Nel 2013 ha pubblicato assieme al Maestro Balzarro, "On the road" per la OM edizioni e, nel 2020, "Passeggiando per la Via - Storia, riti e gesti del karate".

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