Dal 2009 ad Alessandria. Oltre 500 bambini formati.
Tuo figlio passa troppo tempo davanti a uno schermo, fa fatica a concentrarsi o si sente insicuro?
Il karate può fare molto più di quello che immagini. Noi lo usiamo per aiutare ogni bambino a scoprire il proprio corpo, gestire le emozioni e crescere sicuro di sé. Gruppo piccolo, zero competizione tossica, ogni bambino seguito davvero.
Su Google abbiamo un punteggio di:
Non solo pugni e calci
Coordinazione, equilibrio, concentrazione, gestione delle emozioni. Il karate come lo insegniamo noi lavora sul corpo e sul carattere insieme.
Allenamento su misura per ogni fase di crescita
Test periodici e programmi costruiti sulle evidenze scientifiche dell'attività sportiva in età evolutiva. Niente esercizi a caso: ogni attività è pensata per lo sviluppo specifico di tuo figlio.
Tornano a casa con il sorriso
La disciplina non significa severità. Qui si impara attraverso il gioco, la sfida e il gruppo. I bambini si divertono — e proprio per questo imparano di più.
Probabilmente tuo figlio sta affrontando una di queste sfide
Insegno karate ai bambini dal 2009. In questi anni ne ho visti arrivare centinaia, e ho capito che i genitori che si trovano bene da noi arrivano quasi sempre per uno di questi motivi.
C'è chi vede il proprio figlio incollato a uno schermo. Passa ore davanti al tablet, al telefono, ai videogiochi. Si muove poco, perde coordinazione, fatica a concentrarsi su qualsiasi cosa non sia digitale. Lo porti al parco e dopo dieci minuti vuole tornare a casa. Lo senti e lo vedi: il suo corpo ha bisogno di muoversi, ma lui non lo sa più.
C'è chi ha un figlio che si sente insicuro. È timido, si tiene indietro, evita le situazioni nuove. Oppure subisce le prepotenze dei compagni e non sa come reagire — si chiude in sé stesso, perde fiducia. Come genitore vorresti aiutarlo ma non sai come, perché dirgli "reagisci" non basta.
E c'è chi vuole dare a suo figlio qualcosa in più. Non c'è un problema urgente, ma senti che lo sport classico da solo non gli insegna quello che conta davvero: disciplina, rispetto, la capacità di affrontare le difficoltà senza arrendersi. Cerchi qualcosa che lo formi non solo come atleta ma come persona.
In tutti e tre i casi il pensiero è lo stesso: forse un'arte marziale potrebbe essere la risposta.
Il ragionamento è giusto. Ma non tutte le arti marziali lavorano allo stesso modo.
Perché “fargli fare sport” spesso non basta
Lo sport è fondamentale per la crescita di un bambino. Ma siamo onesti: la maggior parte delle attività sportive si concentra sulla performance. Correre più veloce, segnare più gol, vincere la partita. Se tuo figlio non è subito "bravo", rischia di essere messo da parte o di perdere interesse.
È vero che lo sport può formare il carattere. Ma gestire la rabbia, rispettare chi è più debole, rialzarsi dopo un fallimento, credere in sé stesso quando tutto sembra andare storto: sono cose che nello sport arrivano solo se si è fortunati — se si trova il giusto gruppo, il giusto allenatore e in base a come tuo figlio vive la competizione.
Ma non è che nel mondo delle arti marziali le cose vadano tanto diversamente.

Ci sono corsi che insegnano karate come uno sport qualsiasi: gare, medaglie, classifiche. L'obiettivo è il risultato, non la persona. Ma il karate non è nato per questo.
Gichin Funakoshi, il padre del karate moderno, diceva che l'obiettivo ultimo del karate non è la vittoria o la sconfitta, ma il perfezionamento del carattere di chi lo pratica. Non stava parlando di sport. Stava parlando di educazione.
Io la vedo allo stesso modo. Il karate è uno strumento per formare persone — non atleti. Ed è esattamente così che lo insegniamo.
Karate Kidz Academy: ecco come lavoriamo
Non ci improvvisiamo. Abbiamo costruito un metodo che unisce la tradizione del karate ai più recenti studi scientifici sull'attività sportiva in età evolutiva. Ogni cosa che facciamo ha uno scopo preciso per la crescita di tuo figlio.
Il nostro percorso si sviluppa su quattro livelli, ognuno pensato per lavorare su una dimensione diversa:
1 - Lo conosciamo
I bambini non sono piccoli adulti. Ogni fase della crescita ha le sue regole. Attraverso test specifici periodici monitoriamo lo sviluppo di tuo figlio per proporgli solo esercizi adatti alla sua età e alla sua fase di crescita — evitando carichi sbagliati e rispettando i tempi del suo corpo.

2 - Gli insegniamo a muoversi
Correre, saltare, rotolare, lanciare, arrampicarsi, afferrare: sono le basi di qualsiasi sport, ma oggi molti bambini non le sviluppano più. Noi le alleniamo con il Game Based Approach — un metodo che usa il gioco strutturato per sviluppare equilibrio, coordinazione e reattività senza che il bambino si accorga di star "lavorando". Sono le fondamenta su cui si costruisce tutto il resto
3 - Lo prepariamo fisicamente
Forza, mobilità, resistenza: costruiamo programmi calibrati sui risultati dei test di ogni gruppo, seguendo le linee guida dell'OMS e le evidenze scientifiche più recenti. Niente esercizi a caso: ogni attività ha uno scopo preciso per lo sviluppo di tuo figlio.
4 - Gli insegniamo il karate
Parate, contrattacchi, kata, combattimento sportivo e autodifesa. Insegniamo il karate vero, ma adattato ai bambini. Alterniamo metodo tradizionale e gioco per lavorare su mente, corpo, tattica e tecnica insieme — così tuo figlio impara divertendosi e resta motivato lezione dopo lezione.
“Abbiamo provato altre 3 palestre. Le ha bocciate tutte. Da voi ha trovato casa.”
Mio figlio aveva frequentato per 3 anni un'altra scuola, poi il maestro è andato in pensione e cercavamo una giusta sostituzione. Abbiamo provato altre 3 palestre, ma Abhi le ha bollate tutte come "non entusiasmanti". Da voi ha trovato l'entusiasmo necessario per superare "l'abbandono" del primo maestro. Io ho trovato competenza, serietà e grande sensibilità.
Abhi molto difficilmente rinuncia agli allenamenti. Questo è segno evidente che al Dojo sta bene e si sente "a casa". Abhi non ha fratelli, ma questi maestri potranno un giorno essere i suoi fratelli maggiori.
Mio figlio diventerà violento?
È la domanda che mi fanno quasi tutti i genitori alla prima lezione. È normale — stai per iscrivere tuo figlio a un'attività dove si insegnano pugni e calci. La preoccupazione ha senso.
Ma il karate non ha niente a che vedere con la violenza. Il suo principio fondamentale è "Karate ni sente nashi" — nel karate non si attacca mai per primi. Per questo ogni esercizio inizia sempre con una parata, mai con un attacco. Non è un dettaglio: è la filosofia su cui si basa tutto.
Per far capire ai bambini il significato profondo di questo principio, mi sono fatto aiutare dal mito del samurai: il guerriero che cerca di perfezionare sé stesso, ripudia la violenza e usa le sue abilità solo per difendere sé stesso o chi è più debole.
Ogni bambino che entra nel dojo riceve, con una piccola cerimonia, la pergamena con le 10 regole del guerriero dal cuore limpido — che è anche il significato di "Shin Sui", il nome del nostro dojo. Sono le regole del samurai, adattate ai bambini. Diventano il loro codice.
Nella mia esperienza il karate non rende i bambini aggressivi. Li rende sicuri. E un bambino sicuro di sé non ha bisogno di essere violento.

L’esperienza di chi ci ha affidato i propri figli
“La vedo serena e motivata. Questo grazie a un equilibrio sportivo e mentale.”
Volevo far svolgere a mia figlia uno sport che avesse le caratteristiche di una vera e propria disciplina e che le permettesse di acquisire sicurezza fisica e mentale. Ho scelto il Dojo per l'ambiente raccolto dove ogni bambino viene seguito nel modo più appropriato. Il lavoro degli istruttori è estremamente professionale e rivolto alle esigenze di ogni partecipante. La soddisfazione più grande è sapere che mia figlia è in grado di difendersi.
"Abbiamo trovato il posto giusto: esercizi utili, regole serie e soprattutto divertimento."
Vanessa ha manifestato subito entusiasmo e racconta che gli esercizi la fanno sentire più energica. Più passavano i giorni e più l'entusiasmo cresceva. Per noi genitori è una soddisfazione constatare che avevamo trovato un posto dove far svolgere esercizi utili per il corpo, imparare ad ascoltare e a concentrarsi e soprattutto divertirsi.
“Quando allenano questi bambini ci mettono l’anima.”
Avevamo l'esigenza di insegnare a nostra figlia delle regole e un po' di disciplina. Da quando frequenta il corso Clara ha sicuramente più autocontrollo e conoscenza di sé stessa, e gli istruttori sono diventati un punto di riferimento per la sua educazione. Eugenio e Valeria sono ottimi insegnanti: una competenza e una sensibilità rara.
Chi sarà il maestro di tuo figlio
Mi chiamo Eugenio Credidio. Oggi insegno karate a centinaia di bambini. Nel 1994 ero uno di quei ragazzini che a scuola veniva preso di mira e cercava di farsi notare il meno possibile.
So cosa significa sentirsi insicuri, temere il confronto, non riconoscersi nel proprio corpo. Il Karate mi ha salvato — non perché mi ha insegnato a picchiare, ma perché mi ha insegnato a credere in me stesso.
Pratico dal 1994, insegno professionalmente dal 2009. In questi anni ho unito la mia esperienza personale a solide competenze in scienze motorie e studi sull'attività sportiva in età evolutiva. Sono specialista in allenamento giovanile e coach certificato di Motor Skill Learning — l'unico ad Alessandria con entrambe queste qualifiche.
Il mio obiettivo non è creare campioni olimpici. È evitare che anche solo un bambino si senta come mi sentivo io allora.
Oggi gestisco il canale YouTube sul karate tradizionale più seguito d'Italia e sono autore di due libri, tra cui "Passeggiando per la Via — Storia, riti e gesti del karate".

Qualifiche tecniche:
- Istruttore 5° dan Karate
- Istruttore di Ju Jitsu 2° dan
- Preparatore Atletico Sportivo riconosciuto dall’ELAV Institute
- Specialista in allenamento giovanile (Master ISEEC)
- Ideatore del metodo di autodifesa Urban Budo® (metodo riconosciuto dal CONI)
- Coach di Motor Skill Learining, riconosciuto dall’International Organisation of Children’s Active Play & Sports
Vuoi far provare il corso a tuo figlio?
Prima di pensare ai costi, vieni a provare. Ti regaliamo una settimana di prova gratuita per capire se Karate Kidz Academy è il corso giusto per tuo figlio, se si trova bene con il gruppo e se il metodo è quello che cercavi.
Se dopo la prova decidi di continuare, il primo mese lo paghi la metà.
Se non fa per lui, ci stringiamo la mano e amici come prima. Nessun vincolo, nessun contratto.
La quota mensile è di 65€/mese + tesseramento annuale alla società sportiva.
Considera cosa include: test periodici, analisi dei dati, programmazione adattata a ogni fase di crescita, un team dedicato e un gruppo a numero chiuso dove tuo figlio non è uno dei tanti. Prova a trovare lo stesso livello di attenzione in qualsiasi altro corso a qualsiasi prezzo.
Ecco come funziona.
Scegli tu quando portarlo a conoscerci: clicca sul bottone qui sotto, prenoti un incontro al dojo, ci vediamo di persona. Vi faccio vedere come lavoriamo, sistemiamo insieme la parte burocratica (modulistica, certificato medico, assicurazione) e fissiamo la prima lezione della settimana di prova.
Preferisci un contatto più diretto? 💬 Scrivimi su Whatsapp
Non sei ancora convinto?
Fai il quiz e scopri se tuo figlio sta sviluppando le capacità motorie giuste per la sua età. 6 domande, due minuti — e la maggior parte dei genitori scopre almeno un deficit che non si aspettava.
Hai qualche dubbio?
Che vantaggi ha il karate rispetto alle altre arti marziali?
Perché il karate è una delle discipline sportive con il più alto grado di completezza che esistano.
Nel 1984 uno studio scientifico pubblicato sul Times inserì il karate tra i primi 3 sport al mondo per grado di completezza.
Infatti il karate permette di lavorare su:
- Coordinazione fine
- Equilibrio
- Respirazione
- Autocontrollo
- Conoscenza del corpo
- Forza
- Flessibilità
Quali sono gli orari delle lezioni?
Le lezioni si svolgono il Lunedì e il Mercoledì dalle 17.30 alle 19.00.
Mio figlio è un po’ impacciato (o pigro), si sentirà a disagio?
Assolutamente no. Il nostro metodo è studiato proprio per chi parte da zero o si sente un "sacco di patate". Non cerchiamo la performance atletica, ma aiutiamo ogni bambino a prendere confidenza con il proprio corpo al suo ritmo. Vedrai che acquisirà coordinazione e sicurezza giorno dopo giorno
A scuola fa fatica a concentrarsi. È adatto a lui?
È l'attività ideale. Il Karate è "meditazione in movimento". Attraverso regole chiare e il rispetto dei rituali, aiutiamo i bambini vivaci a canalizzare l'energia e i bambini distratti a focalizzare l'attenzione. Molti genitori ci raccontano di miglioramenti anche nel rendimento scolastico.
È molto timido e ho paura che gli altri lo mettano in difficoltà
Il Dojo è un ambiente protetto dove vige la regola del rispetto. Non c'è competizione tossica o "legge del più forte". Il bambino timido trova un gruppo che lo accoglie e lo incoraggia gradualmente a tirare fuori la voce e la grinta, senza traumi.
A che età un bambino può iniziare a fare karate?
Nonostante quello che dicono alcuni insegnanti il karate è una disciplina complessa che richiede attenzione e coordinazione fine.
Per questo il karate non andrebbe iniziato prima dei 6/7 anni. I bambini di 4 e 5 anni hanno bisogno di sviluppare le capacità motorie di base, di imparare a correre, strisciare, saltare, arrampicarsi e soprattutto hanno bisogno di imparare tramite il gioco.
Per questo consigliamo loro attività più idonee alle loro necessità.
C’è la possibilità di far fare della gare a mio figlio?
Non insegno karate agonistico. Dal mio punto di vista il karate è una disciplina che non è nata per le gare e che rischia di essere snaturata dalla deriva agonistica.
Ciononostante collaboriamo con una rete di dojo che condividono i nostri stessi valori e che organizzano occasionalmente gare intersociali a scopo formativo. A queste partecipiamo volentieri.
Tutte le regole delle arti marziali non creano un ambiente troppo severo?
La disciplina è necessaria perché altrimenti diventa difficile tenere la classe ed insegnare ai ragazzi, ma sono io il primo a non amare gli ambienti eccessivamente severi e seri. Chiediamo solo al bambino di comprendere che c’è un momento per giocare e divertirsi ed uno per lavorare ed impegnarsi.
Le regole sono state fatte a loro misura e non sono mai state reputate da nessun ragazzo o genitore eccessivamente pesanti, ovvio è che però i genitori per primi devono aiutarci a farle rispettare.
È obbligatorio fare attività scalzi?
Sì. In primo luogo è una regola delle discipline marziali che si accetta in ogni palestra. In secondo luogo l’attività scalzi permette al bambino di riprendere contatto con il terreno, di riscoprire la sensazione del piede nudo sul legno e di ricominciare a percepire la sensibilità della zona plantare. Inoltre sulla pianta del piede sono presenti una serie di baropressori (sensori di pressione) che si “addormentano” per via dell’uso continuo della scarpa, l’allenamento scalzi fa parte del percorso di riscoperta e controllo del corpo. Se per caso avessi paura di verruche o simili però ti posso assicurare che puoi stare tranquilla, da anni sanifichiamo il dojo ogni sera.
Le regole sono state fatte a loro misura e non sono mai state reputate da nessun ragazzo o genitore eccessivamente pesanti, ovvio è che però i genitori per primi devono aiutarci a farle rispettare.
Mio figlio può frequentare una lezione alla settimana?
No, è richiesta la frequenza ad entrambi gli allenamenti settimanali. Il karate è una disciplina che richiede molta pratica e costanza e una frequenza sporadica porta il bambino ad apprendere poco e niente ed a diventare un peso per il gruppo. Questa nostra decisione viene da un’esperienza di 4 anni in cui abbiamo permesso ad alcuni ragazzi di frequentare una sola lezione settimanale e che ha portato costantemente a quanto appena descritto.
Il karate non è uno sport di serie B. Sviluppa la coordinazione fine, il senso del tempo, dello spazio e la percezione del corpo nello spazio oltre che il controllo di quest’ultimo, doti che richiedo molto tempo e pratica e che non possono essere sviluppate con un solo allenamento settimanale.
I ragazzi sono obbligati a fare l’esame di grado?
I ragazzi accedono all’esame di grado se hanno frequentato il 75% degli allenamenti e si pensa che siano in grado di sostenerlo, altrimenti preferiamo rimandare ad una sessione successiva.
Per poter cambiare cintura, quindi, sono obbligati a sostenere l’esame che è sempre ideato in base al percorso fatto durante l’anno.
Al contrario delle altre palestre però noi non riteniamo l’esame un pro forma senza significato è quindi possibile che il ragazzino non passi l’esame. Se il ragazzo pensasse che “tanto l’esame lo passa” il valore formativo di un evento del genere sarebbe del tutto nullo e il ragazzo non sarebbe spronato ad impegnarsi.
I genitori possono assistere alle lezioni?
No, i genitori non possono assistere alle lezioni. Questo perché sovente i ragazzi si distraggono o, ancora peggio, i genitori si reinventano esperti e maestri disturbando l’allenamento e confondendo i piccoli.
Preferisci venirci a trovare?
Siamo aperti tutta la settimana: Lunedì e mercoledì dalle 17:00 alle 21:30 Martedì e giovedì dalle 18:00 alle 21:30Via Colombo 8 — zona Orti, Alessandria
Se passi, chiedi di me.
Dojo Shin Sui ssd a rl
Sede legale: via Tripoli, 4 - 15121 Alessandria
Sede operativa: via C. Colombo, 8 - 15121, Alessandria
P.Iva: 02480240064
SafeGuard: Vito Garofalo
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