Difesa personale e allenamento sotto stress: l’esperienza di un mio ex allievo

Powered by RedCircle

Ti va di sentirci?
Ogni giorno pubblico un micro podcast sul mio canale Telegram. Condivido qualche chicca sul karate, ti racconto qualcosa della mia vita da insegnante, rispondo alle domande degli iscritti al canale o semplicemente condivido qualche mio volo pindarico.
Per iscriverti devi semplicemente cliccare sul link qui sotto:

👉 ISCRIVITI AL MIO CANALE TELEGRAM

Lavorando come guardia carceraria in un carcere di massima sicurezza si può dire che lo stress fosse il suo pane quotidiano. Anche perché il suo compito era quello di andare a prelevare i detenuti nelle celle.

Ciononostante, quando si è trovato in guardiola, a sostituire un suo collega ed è scattato l’allarme, per qualche secondo è andato totalmente nel panico e si è paralizzato.

Questo è l’aneddoto che racconta Rory Miller in “Principles-Based Instruction for Self-Defense (and maybe life)” per far capire come l’adattamento allo stress sia specifico. Proprio come l’adattamento fisico.

Miller spiega che per quanto si sia abituati a gestire situazioni di forte stress o di pericolo, nel momento in cui ti trovi in una situazione diversa da quella a cui sei abituato rischi comunque di andare nel panico.

Ecco perché, se si insegna difesa personale, non tutti gli esercizi sotto stress vanno bene, ma bisogna sottoporre agli allievi a esercizi specifici. Altrimenti l’allenamento è inefficace.

Con le giuste metodologie è possibile aumentare la sicurezza che i ragazzi hanno in se stessi e nelle proprie capacità e insegnare a gestire la paura e l’adrenalina nelle situazioni che si possono verificare in strada.

Con le metodologie sbagliate non si ottiene niente (se non dar vita ad un gruppo di invasati) e si aumenta il rischio di infortunio.

Per farti capire meglio cosa intendo e per darti un’idea più precisa di cosa sia l’allenamento sotto stress e di come questo possa cambiarti, permettendoti di gestire lucidamente situazioni potenzialmente pericolose, ho invitato a partecipare alla puntata di oggi di “Autodifesa Semplice” un mio ex allievo: Alessandro Batista.

Ale, che attualmente vive a Londra per studio, era venuto da me all’incirca 4 anni fa per iniziare un percorso di autodifesa.

Per un certo periodo abbiamo lavorato con allenamenti individuali, ma dopo un po’ di tentativi l’ho convinto a passare nel gruppo (nella difesa personale è assolutamente necessario un gruppo).

Venendo a contatto con il gruppo ha potuto sperimentare gli esercizi sotto stress e le simulazioni e oggi ti racconterà proprio la sua esperienza.

Oltre a questo ha deciso di condividere con te un paio di episodi che ha vissuto e in cui quello che ha imparato al dojo gli è tornato utile.

Puoi ascoltare il podcast anche su:

Eugenio

Dal 2009 Eugenio Credidio contrabbanda karate autentico ad Alessandria e nel web e insegna a riconoscere, prevenire e combattere la violenza. Oltre al sui dojo di Alessandria gestisce il canale YouTube di karate tradizionale più seguito d'Italia. Ha ideato il metodo di autodifesa Urban Budo che è stato riconosciuto dal CONI nel 2019. Nel 2013 ha pubblicato assieme al Maestro Balzarro, "On the road" per la OM edizioni e, nel 2020, "Passeggiando per la Via - Storia, riti e gesti del karate".

Ci sono cose che puoi dire solo agli amici...

Amo scrivere lettere.

La lettera permette di entrare in intimità con l’altra persona, fare confessioni che non avresti mai avuto il coraggio di fare a voce e condividere segreti.

Per questo sto cercando degli amici di penna.

Persone con cui condividere riflessioni, pensieri, schemi, pagine del mio diario di allenamento, esperimenti che ho fatto a lezione. Insomma tutte quelle cose intime che non mi va di buttare tra le fauci del web.

Vuoi essere uno di loro?

Altri articoli che ti potrebbero piacere

L’arma più forte nella difesa personale

L’arma più forte nella difesa personale

Questa è l’ultima puntata del podcast Autodifesa Semplice e ho voluto chiudere con il botto. Oggi ti parlerò in modo disilluso e realistico dell’arma più potente che puoi avere per difenderti e per farlo ti racconterò la storia di Patrizia.

Simulazioni: perché non le facciamo?

Simulazioni: perché non le facciamo?

Gli istruttori di difesa personale criticano spesso l’uso delle simulazioni.  Dicono che sono un’inutile farsa che non sarà mai in grado di riprodurre quello che succede realmente in strada. Quindi è meglio non farle. Ma, parafrasando Cole Porter, la mia domanda...

Nadide subisce un’aggressione

Nadide subisce un’aggressione

Nadide. Circa 25 anni, capelli cioccolato al latte, occhi penetranti e una fisicità felina. Una sera, ad Alessandria, andando a prendere la macchina nel parcheggio, si trova a gestire una brutta situazione. Questa è la storia di come ne è uscita.

L'ABC della difesa personale

 

Può capitare a chiunque di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Meglio sapere cosa fare!

 

Scarica le 10 lezioni gratutie di difesa personale e impara le basi della difesa personale

privacy

Ti sei iscritto correttamente al video corso gratuito "Come difenderti se ti trovi in una brutta situazione". Ma per poter accedere al corso dovrai confermare il tuo indirizzo mail. Ti ho appena inviato una mail dal mio indirizzo personale (eugenio@dojoshinsui.com) per spiegarti come fare. Lo so, è una noia, ma serve per proteggerti dallo spam. Ti aspetto al corso, Eugenio p.s. se per caso non trovassi la mia mail controlla nella casella SPAM e nella casella PROMOZIONI