Piccola giuda sullo spray al peperoncino

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Non giriamoci attorno, c’è solo un modo per difendersi in maniera etica, con una percentuale di successo del 99% e che non arrechi seri danni al nostro aggressore: lo spray al peperoncino.

Non ci sono tecniche, stili o discipline che tengano. Se vuoi essere sicuro di cavartela in caso di aggressione lo spray al peperoncino è l’unico strumento legale che ti può dare garanzia di successo.

Semplice da usare, sicuro e legale è il più valido strumento di autodifesa disponibile in Italia, se hai quelle 2 o 3 nozioni di base per saperlo usare correttamente.

Nozioni di base che ti darà in questa piccola guida.

NB: l’articolo racchiude le informazioni più importanti, ma per gli approfondimenti ti consiglio di vedere il video o ascoltare il podcast.

Cos’è e come funziona lo spray al peperoncino?

Lo spray al peperoncino è una bomboletta sotto pressione contenente una soluzione di acqua e capsaicina (il principio attivo del peperoncino). 

Lo spray non efficace per il dolore che provoca a chi ne viene a contatto, ma per una serie di reazioni fisiologiche che a capsaicina scatena nel nostro organismo e che rendono chiunque ne venga a contatto innocuo per un certo lasso di tempo. Tra queste reazioni ci sono:

  • Infiammazione cutanea,
  • Infiammazione delle mucose,
  • Lacrimazione,
  • Occlusione parziale delle vie aeree
  • Naso che cola
  • E, ma questo lo aggiungo io, voglia di morire

L’effetto della capsaicina è quasi istantaneo ma, attenzione, alcuni soggetti riescono a resistere a queste reazioni per un certo lasso di tempo rimanendo molto pericolosi.

In Italia lo spray al peperoncino è legale?

Sì, in Italia è sempre stato legale l’acquisto e la detenzione dello spray, ma solo dal 2012 ne è legale il porto, a patto che rispetti le caratteristiche di legge e che chi lo acquista e porta abbia almeno 16 anni.

Non ti preoccupare: tutti gli spray che trovi in commercio sono di libera vendita e rispettano le caratteristiche di legge.

I tipi di spray al peperoncino

In commercio ci sono 3 tipi di spray:

  1. Areosol
  2. Getto balistico
  3. Gel

L’areosol è il classico spray, tipo deodorante con gas, tanto per intenderci. 

Solitamente ha una gittata di 1,5 metri e genera un cono di 30 cm.

Richiede poca precisione ma per poterlo usare devi far avvicinare parecchio l’aggressore.

Il getto balistico ha una gittata di 3 metri ma spara un getto d’acqua simile a quello delle pistole ad acqua e quindi richiede una precisione maggiore. 

Questo spesso viene visto come un limite, ma bisogna considerare che la pressione all’interno della bomboletta è tale da far schizzare il liquido sul bersaglio. Quindi non c’è bisogno di essere dei cecchini, l’importante è colpire l’aggressore nei pressi del viso.

Il gel, invece, viene usato solo nelle pistole come la guardian angel. Sono delle vere e proprie piccole pistole con due proiettili di gel urticante che hanno una grandissima gittata.

Se da un lato questi strumenti sono molto interessanti perché evitano di contaminare l’ambiente, dall’altro lato chi le usa deve essere bravo a sparare e deve essere bravo a farlo sotto stress; cosa non semplice.

Sotto adrenalina e paura è facile essere imprecisi e si rischia che i proiettili di gel (che ti ricordo sono solamente 2) manchino il bersaglio.

Per quest motivo consiglio sempre lo spray, a meno che non si parli di persone che desiderano tenere uno strumento di autodifesa nel proprio studio (come medico, ad esempio).

Quale scaligere?

Sono tutti strumenti validi e la scelta è totalmente personale. La cosa importante è che tu scelga uno strumento con cui tu ti senta a tuo agio, dove ti sia semplice togliere la sicura (eh sì, gli spray anno una sicura che devi essere in grado di togliere senza guardare) e che ti sia facile da maneggiare.

Perché scegliere lo spray al peperoncino e non “la legge del pugno”?

Perché lo spray ti permette di non venire a contatto con l’aggressore (ricordati che non sai mai chi hai davanti, potrebbe avere qualche malattia venerea o essere armato), di mantenere la distanza di sicurezza, è semplice da adoperare ed, essendo legale, ti evita di finire in casini legali.

Lo spray al peperoncino è sempre efficace?

Sì, ma in alcuni casi potrebbe non bastare.

Se l’aggressore ha visto la bomboletta e si aspetta che tu la utilizzi o se l’aggressore è sotto effetto di stupefacenti, potrebbe riuscire a resistere per un po’ di tempo agli effetti dello spray e provocarti comunque dei danni devastanti.

Per questo lo spray va sempre usato con attenzione e non bisogna fare l’errore di abbassare la guardia una volta che lo hai spruzzato.

Ecco perché, secondo me, sarebbe sempre meglio seguire un corso dove ti diano almeno i rudimenti dell’autodifesa ossia: prevenzione, distanza di sicurezza, gestione del dialogo, gestione di adrenalina e paura, come proteggersi e quelle due soluzioni difensive che, se mail l’aggressore riuscisse a reagire, ti permettano di divincolarti con semplicità.

Puoi ascoltare il podcast anche su:

Eugenio

Dal 2009 Eugenio Credidio contrabbanda karate autentico ad Alessandria e nel web e insegna a riconoscere, prevenire e combattere la violenza. Oltre al sui dojo di Alessandria gestisce il canale YouTube di karate tradizionale più seguito d'Italia. Ha ideato il metodo di autodifesa Urban Budo che è stato riconosciuto dal CONI nel 2019. Nel 2013 ha pubblicato assieme al Maestro Balzarro, "On the road" per la OM edizioni e, nel 2020, "Passeggiando per la Via - Storia, riti e gesti del karate".

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