Quali sono gli stili del karate?

Shotokan, Goju Ryu, Shito Ryu, Wado Ryu….questa storia degli stili del karate mette un po’ di confusione.

Non a caso, durante una Live, Daniela mi ha letteralmente tartasso di domande in merito e tutti i presenti l’hanno seguita a ruota.

Quindi faccio un po’ di chiarezza.

Partiamo dal principio: che cos’è uno stile?

Uno stile non è un “un altro karate”, ma semplicemente un modo diverso di vedere il karate.

È un po’ come un brano musicale: può essere suonato in diverse versioni: jazz, calssica, rock. Ecco gli stili del karate sono la stessa cosa.

Sono modi diversi di vedere, sentire e interpretare la stessa, identica cosa.

Questi modi diversi variano dalla sensibilità della persona, dal contesto in cui lo stile è nato e dal percorso formativo della persona (sì, se te lo stessi chiedendo, a livello teorico, anche tu potresti ideare il tuo stile).

Una volta chiarito questo cerchiamo di capire come sono nati i vari stili.

Nell’antichità era tutto magmatico: ognuno praticava come voleva e seguiva i maestri che preferiva, non curandosi in alcun modo dello stile.

Non esisteva un canone e non esisteva un vero e proprio metodo di allenamento o percorso formativo.

Parrebbe che le cose cambiarono con Matsumura che, per esigenze di insegnamento, strutturò il suo suo Okinawa Te.

Ma è nell’epoca moderna (fine ‘800 inizio ‘900) che gli stili prendono importanza e si strutturano.

Oggi gli stili principali e più conosciuti sono 4.

  1. Goju Ryu: la scuola del duro e del morbido. Stile tradizionale di okinawa ideato dal maestro Chojun Miyagi il cui simbolo è un pugno.
  2. Shito Ryu: lo stile ideato dal maestro Mabuni che prende il nome dagli ideogrammi dei suoi due maestri, il maestro Itosu e il maestro Higaonna. Il suo simbolo è la porta di un tempio stilizzata.
  3. Wado Ryu: la via della pace. Stile ideato dal maestro Otsuka che ha unito il ju jitsu ed il karate. Come simbolo ha una colomba
  4. Shotokan: lo stile ideato dal maestro Funakoshi che poi ha visto uno scissione tra Shotokan e Shotokai. Il simbolo di questo stile è una tigre.

Se non avessi ancora le idee chiare il mio schemino fatto a mano e con tanto amore ti può aiutare

Schema degli stili del karate

E adesso basta perché se no non ha più senso ascoltare il podcast!

Eugenio

Dal 2009 Eugenio Credidio contrabbanda, nel suo dojo e attraverso il web, karate puro e autentico, raffinato da anni di pratica. Insomma una vera rarità per intenditori e appassionati. Oltre al piccolo dojo di Alessandria gestisce uno dei canali YouTube sul karate più seguiti in Italia. Nel 2013 ha pubblicato, assieme al Maestro Balzarro, "On the road" per la OM edizioni e nel 2020 Passeggiando per la Via - Storia, riti e gesti del karate".

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